domenica 4 dicembre 2011

Bagheria, 5 novembre 2011 - I soci del CCGG

ph con autoscatto di Nino Bellia
 Bagheria, 5 novembre 2011 - I soci del Circolo Culturale "Giacomo Giardina"
(Da sx) Nino Bellia, Michelangelo Di Lorenzo, Antonino Lo Piparo,

Vincenzo AielloCenzi Caruso, Giovanni Mannino, Paola Galioto,
Salvatore Marfia, Giuseppe Bagnasco,Giovanni Varisco,
Salvatore Lo Verso, Rosa Tomasello, Angela Rita D'Amato,
Giuseppe Fumia, Pina Carlisi, Salvo Inserauto e Carlo Puleo

venerdì 23 settembre 2011

Graduatoria Premio "G.Giardina" x^ Ediz. 2011


Nel pubblicare la graduatoria dei premiati della -X Edizione 2011-del Premio di Poesia “Giacomo Giardina”, si porta a conscenza che , ci stiamo adoperando  per
la pubblicazione della “Silloge”. Non appena sarà stabilita la data per la manifestazione di premiazione, i sottonotati riceveranno una missiva con luogo, data e ora della manifestazione. Nello stesso tempo, anche il presente sito sarà aggiornato.
                              
                                     GRADUATORIA:

                              Sezione Poesia in Lingua italiana
1)     Primo posto assoluto: “Il detenuto” di Rodolfo Di Rosa (Agrigento)
2)     Secondo posto assoluto: “Dimenticanze” di Francesca Ricchetti  (Asti)
3)     Terzo posto assoluto: “Ritratto” di Laura Appignanesi  (Ancona)
                                     Segnalate:
“A mia madre” di Loredana Simonetti (Roma);
“Oltre la luna” di Pietro Catalano (Roma);
“Portami con te” di Marisa Provenzano (Catanzaro);
“Dei bianchi silenzi” di Tania Fonte (Palermo);
“Inverno” di Emanuela Bertello (Roreto di Cherasco – CN);
“Il mare non si muove” di Mimma Raspanti (Alcamo-PA).

                                   Sezione Lingua siciliana
1)     Primo posto assoluto: “Ora sugnu cuntenti” di Serena Lao (Palermo)
2)     Secondo posto assoluto:“Mennula e vraccoca”di Anita Vitrano (Misilmeri-PA)
3)     Terzo posto assoluto:” Lassami sunnari” di Alberto Lo Verde (Palermo)
                                     Segnalate:
“Iu e la puisia” di Francesco Ferrante (Terrasini-PA);
“Ri ranni vogghiu fari u picciriddu” di Gaetano Spinnato (Mistretta –ME);
“Terra di cianciani” di Rosanna Anzalone (Caltanissetta);
“U silenziu rurru” di Fabio Messsina (Palazzolo Acreide- SR);
“Sciusciu di luci divinu” di Laura La Sala (Marineo-PA)

        Sezione poesia d’amore (Targa Marcello Lo Iacono)
1)     Primo posto assoluto: “L’isola” di Vito Aiello (Carini-PA)
2)     Secondo posto assoluto: “Dopo l’amore” di Rita Muscardin (Savona)
3)     Terzo posto assoluto: “Passeggiando insieme” di Ignazio Balistreri (Aspra-PA)          
                          Segnalate:
“ La valle dell’Eden” di Emilia Da Bove (Sciarborasca – GE);
 “Nerea” di Donato Ladik (Torino);
“Vorrei” di Palma Civello (Palermo);
“Delirio” di Giuseppe Romano (Malcenise- VR).
                              Altri premi
Premio Speciale alla Cultura allo scrittore prof. Salvatore Ferlita di Palermo
Premio Speciale alla Carriera per il 2011, al dott. Giorgio Trizzino di Palermo
Menzione Speciale ad Adalpina Fabra Bignardelli di Palermo per la lirica “Caducità”.

domenica 12 dicembre 2010

Casteldaccia, Premio di Poesia "E.Petix"


ph Giovanni Mannino
Casteldaccia,10.12.2010 - 10^ Ediz. Premio di Poesia "Elvezio Petix"
Da sinistra:Giovanni Varisco, Vincenzo Aiello (primo class. nella Sez.
lungua siciliana) e Mariella Buglisi


ph Giovanni Mannino
Casteldaccia, 10.12.2010, 10^ Ediz.Premio di Poesia "Elvezio Petix"
 Da sinistra:Mariella Buglisi, Adalgisa Giannalia e il poeta Vincenzo Aiello,
1° class. nella Sez. Dialetto Siciliano

ph Giovanni Mannino
Casteldaccia, 1o.12.2010 -10^ Ediz. Premio di Poesia "Elvezio Petix"
Da sinistra: Il Sindaco Giuseppe Di Giacinto, il Poeta Vincenzo Aiello, 
1° class. nella Sez. lingua siciliana e lo scultore Giovanni Varisco

venerdì 30 aprile 2010

Vincenzo Aiello e la moglie


                                        Foto di Giovanni Mannino
                                  
Il poeta Vincenzo Aiello e la moglie Mariella Buglisi


venerdì 23 aprile 2010

Bando Premio di Poesia "G-Giardina" 9^ Ediz. 2010

Premio di Poesia
“Giacomo Giardina”
IX^ Edizione

Il Circolo Culturale “Giacomo Giardina” con il patrocinio del Comune di Bagheria, 
bandisce la nona edizione del Premio di Poesia intitolato a l’ultimo dei poeti futuristi siciliani.

Regolamento


Art.1 -      Il concorso riservato a opere inedite si    
                articola in:
Sez. A)    Poesia in lingua italiana
Sez. B)    Poesia in lingua siciliana
Set. C)     Poesia  d’amore  
                (Targa Marcello  Lo Iacono).

Art.2 -    I partecipanti possono  concorrere  con      
              un    massimo   di    due   composizioni
              (max  32  versi),   inviando  i   testi     in    
              cinque copie dattiloscritte e leggibili  di         
              cui una firmata con indirizzo e recapito
              telefonico e con la seguente dichiarazio
              ne : “le  opere  qui  accluse sono di mia
              personale creazione”.
 
Art.3 -  Si  puo  partecipare a piu di una sezione.    
             Le  poesie  chiuse  in  singole buste con 
             l’indicazione   della   rispettiva    sezione                                   
             partecipante  devono   essere  inviate  in        
             plico  chiuso  entro  21 agosto2010  (farà
              fede  il  timbro  postale)  indirizzando a:           
             Segreteria Circolo Culturale“G.Giardina”             
             via  Passo del  Carretto n.14,  -  90011   
             Bagheria (PA) specificando sulla busta               
             “Premio di Poesia Sez……”.       
            
             E’  ammesso   anche   il  recapito  a  mano
             presso  la   sede  dell’Associazione  sita  in
             Bagheria  via  Palagonia  n.141   (dalle ore
            17,30 alle ore 18,30 di ogni giovedì) fino al   
            24 giugno 2010.

Art.4 -Le   opere  inviate  non saranno restituite 
           riservandosi l’organizzazione del premio
          di pubblicare , senza  fine  di lucro quelle
          premiate  o  meritevoli,  senza  compenso
          alcuno  per  gli  autori. Ogni  partecipante
          risponde del contenuto delle proprie opere.

Art.5 –La Giuria, presieduta  dal Prof.Tommaso 
           Romano  e composta da docenti, letterati
           e poeti, inappellabile  e insindacabile nel
           suo   giudizio,   premierà   i   primi     tre      
          classificati per ogni sezione con la facoltà
          di   assegnare   segnalazione  di  merito  o  
          conferire premi speciali.
          Ai  vincitori   di   ogni   Sezione   saranno         
          assegnate  opere  bronzee  del  M/o  Carlo
          Puleo.  Ai secondi  classificati  sculture in      
          pietra di Giovanni Varisco.Ai terzi  coppe
          e medaglie.
          I premi  se  non ritirati resteranno a dispo    
          sizione dell’Organizzazione.Non è ammes          
          sa la delega.
       
Art.6-L’utilizzo  dei dati, ai sensi della L.975/96,
          sarà fatto per tutte le occorrenze dettate dal
          presente concorso, col silenzio-assenzo del
          partecipante.

Art.7-La   semplice   partecipazione   al    premio
          implica  l’accettazione  automatica  di tutte
          le norme del presente regolamento.
         Al  concorso  non  sono ammessi i soci del       
          
           Sodalizio sia ordinari che onorari.

Art.8 –La quota di adesione, quale contributo per
           spese di organizzazione, segreteria e lettura
           è di €.10 per sezione.
           E’consentito inviare ulteriore liriche aggiun
            gendo alla quota , €.5 per ogni opera.
            Il   contributo   deve   essere   incluso  nel   plico
            in busta a parte.

 Art.9-Data e luogo della premiazione saranno comuni                  
           cati  in  tempo  utile  con  i  consueti  canali  dei
           mass-media.  Solo  i  premiati  saranno avvertiti
           per lettera.
         



   Il Presidente del Circolo      L’Ass/re alla Cultura  
    dr.Giuseppe Bagnasco         dr.Filippo M.Tripoli



NOTE

    Per eventuali informazioni chiamare:
-         0918880598  -  3336390103  - 3386984310

mercoledì 2 dicembre 2009

Aiello

Trattoria " "za Maria" di Giacomo Varisco
Giuseppe Bagnasco, Mariella e Vincenzo Aiello
(Occasione presentazione libro di Salvatore Carta)

venerdì 3 luglio 2009

Vincenzo Aiello, il curriculum e le poesie-




Vincenzo Aiello

Nasce a Bagheria il 24 Marzo del 1957 dove attualmente vive. Sin da giovane si dedica all’apprendimento dell’ebanisteria, che coltiva fino all’età di ventuno anni, allorché è assunto dalle Ferrovie dello Stato. Dal felice matrimonio con Mariella Buglisi nascono Salvatore, Fabio e Federico. Attualmente in servizio, dedica il proprio tempo libero alla famiglia e alla poesia. Dal 2004, desideroso di far conoscere i propri componimenti poetici ad una più vasta e qualificata critica, inizia a partecipare a concorsi nazionali ed internazionali di poesia, ottenendo soddisfacenti risultati. Dal 2005 gli viene assegnata la carica di segretario all’interno del direttivo del “Circolo Culturale Giacomo Giardina” di Bagheria. Nel maggio 2007 la sua poesia dialettale, viene notata ed apprezzata da alcuni dirigenti della scuola Giovanni Girgenti di Bagheria, che lo contattano, chiedendo l’autorizzazione all’inserimento della sua prima lirica in assoluto“Cori ri petra”, all’interno di un progetto di educazione ambientale voluto dal Consigliere Provinciale Vincenzo Lo Meo, dedicato anch’esso come nella poesia a Monte Catalfano. Conseguentemente a questa esperienza verrà scelto come autore dialettale, per un’altro progetto che si realizzerà nell’anno scolastico 2007/08, all’interno del quale alcune sue poesie in lingua siciliana saranno oggetto di studio per gli studenti della scuola. Nel 2007, in qualità di poeta, gli è stata conferita la nomina di ''Membro Honoris Causa a Vita'' dal Centro Pionieri della Cultura Europea, città di Sutri (VT). Il 27 marzo 2009 riceve dall’Amministrazione Comunale di Bagheria, una onorificenza per meriti poetici, per avere dato lustro alla città di Bagheria, attraverso i riconoscimenti letterari a lui conferiti in numerose città d’Italia.

I riconoscimenti letterari da lui conseguiti sono:

Anno 2004
1° premio assoluto alla 3^ ed. del premio nazionale “Giacomo Giardina” città di Bagheria.
Premio speciale della giuria al “Concorso nazionale di Poesia Circolo Empedocleo”di Agrigento.
Anno 2005
1° premio assoluto al “II° Premio Nazionale L’Anima in Versi” Lazzate (MI).
2° classificato al Premio Nazionale “La notte delle Muse” città di Balestrate.
Diploma d’onore alla VII^ edizione del premio internazionale di poesia “L’Acaljpha”.
3° classificato al premio internazionale”Poesia Prosa e Arti Figurative” Il convivio,Giardini Naxos.
3° classificato alla XIII^ ed. del premio nazionale di poesia “Elvezio Petix”città di Casteldaccia.
1° classificato alla II^ edizione del premio di poesia”Calogero Rasa” città di Cerda.
Anno 2006
2° classificato alla IV^ edizione del premio “S. Valentino” in Calatabiano.
4° classificato al XVI° Trofeo “Turiddu Bella” città di Siracusa.
2° classificato alla IX^ edizione del Premio” Giovanni Meli” città di Palermo.
Menzione di merito alla XII^ ed. del premio Internazionale “Poseidonia Paestum”Città di Paestum.
1° premio assoluto alla III^ ed. del Premio “Alimena sotto le stelle della letteratura”.
3° classificato alla 1^ ed. Premio nazionale di Poesia “LiberArte” Mattinata (FG) .
3° classificato al Premio Maria S.S. di Custonaci Trappeto di Fraginesi.
2° classificato alla 5^ ed. Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” Ficarazzi (PA) .
Segnalazione di merito all’VIII^ ed. del premio “Ignazio Buttitta” Favara.
2° classificato sezione poesia al Premio “ENDAS 2006” città di Trapani.
3° classificato sezione racconti al Premio “ENDAS 2006” città di Trapani.
3° classificato alla III^ edizione del premio di poesia”Calogero Rasa” città di Cerda.
1° premio assoluto al premio “Fra Urbano della Motta - Natale 2006” Motta Camastra (ME)
Anno 2007
1° premio assoluto al premio” Il santo Natale”città di Patti .
Premio speciale della giuria alla XVII^ ed. del “Trofeo Turiddu Bella”città di Siracusa.
2° premio alla II^ ed. del Premio Nazionale di Poesia “LiberArte” Mattinata (FG).
1° posto assoluto alla V^ ed. del Premio “F.lli De Filippo” città di Torre del Greco.
2° posto al Premio Internazionale di Poesia “Colonna D’EROMA” S. Flavia.
Premio speciale della giuria alla 1^ ed. del premio Nazionale di Poesia “Altavilla in versi”.
Menzione d’onore alla II^ ed. del premio nazionale di poesia “Rametto D’Argento” Città Paceco.
Finalista alla V^ ed. del premio di poesia in lingua Siciliana “Nino Martoglio” città di Grotte.
3° classificato al premio internazionale ”Poesia Prosa e Arti Figurative Il Convivio” Giardini Naxos.
Segnalazione di merito alla XX^ ed. del premio di poesia “Sabatino Circi” Borbona (RI) .
Segnalazione di merito alla II^ ed. del premio di poesia “Lingua siciliana” Pro loco Siculiana .
1° posto assoluto alla II^ ed. del Premio “Circolo Empedocleo” Agrigento .

Anno 2008
5° posto al premio “Fra Urbano della Motta - Natale 2007” Motta Camastra (ME)
1° posto alla IV^ ed. del Premio Nazionale di poesia” Cilia Rosa” Termini I.
2° premio alla XV^ ed. del Premio Nazionale di Poesia”Città di Bitetto” Bitetto (BA)
2° classificato alla IV^ edizione del premio di poesia”Calogero Rasa” città di Cerda.
Premio speciale della giuria alla XII^ ed. del premio nazionale di poesia “Mario Dell’Arco” Roma.
Menzione d’onore alla II^ ed. del premio nazionale di poesia “Colonna D’EROMA” S. Flavia.
3° classificato alla XXXIV^ ed. del premio internazionale di Poesia “Città di Marineo”.
1° posto assoluto alla VII^ ed. del Premio “Loredana Torretta Palminteri” Baucina .
4° posto alla IV^ ed. del Premio Nazionale di poesia” Roscigno Vecchia” Roscigno (SA).
1° posto assoluto alla XI^ ed. del Premio nazionale di poesia “Città di Partanna” TP.
1° posto sez. lingua siciliana alla VII^ ed. del Premio di poesia “E’ nato un poeta” Viagrande (CT).
2° posto sez. lingua italiana alla VII^ ed. del Premio di poesia “E’ nato un poeta” Viagrande (CT).
Menzione d’onore alla XX^ ed. del premio nazionale di poesia “Gioachino Belli” Roma

Anno 2009

2° classificato alla X^ edizione del premio di poesia “San Mauro” Buscate (MI)
Segnalazione di merito alla XX^ ed. del “Premio Natale” Tremestieri Etneo (CT)
2° classificato alla X^ edizione del premio “Sicilianamente 2009” città di Palermo
Diploma di “Onorificenza per Meriti Poetici” conferito dal Comune di Bagheria
Finalista alla XIII^ ed. del premio nazionale di poesia “Mario Dell’Arco” Roma
Segnalazione di merito al “Premio Città di Ceggia” (VE)
1° classificato alla VII^ edizione del premio di poesia “G. Sunseri” Trabia (PA)
Segnalazione di merito al “Premio Fra Concetto da Linguaglossa 2009” (CT)

Le sue liriche sono presenti in diverse antologie letterarie come:

“Fiorivano girasoli alla finestra” Centro Culturale Giacomo Giardina edizione 2004.
“Sikania 2005” 8° Raduno poetico.
“La costanza dei grilli” Federico editore 2005.
“L’orchestra colorata dei panni” Centro Culturale Giacomo Giardina edizione 2005.
“Poetilando nel web”antologia del premio omonimo edizione 2005.
“Premio Empedocleo”Studio Media edizioni 2005.
“L’Anima in versi “ Informazona edizioni 2005.
Antologia poetica Accademia“Il Convivio 2005”.
Antologia 1° concorso letterario “Maestro Rasa Calogero” città di Cerda.
Antologia Premio Baronessa di Carini XV^ edizione.
Antologia della XII^ edizione del Premio Inrternazionale di poesia “Poseidonia Paestum”
“Alimena sotto le stelle della letteratura”antologia della II^ ed. del premio omonimo.
“Momenti” (1996-2006) antologia del decennale del Circolo Culturale Giacomo Giardina.
Antologia del 10° Premio Regionale di Poesia e Narrativa ENDAS
Antologia 2° concorso letterario “Maestro Rasa Calogero” città di Cerda.
Antologia VIII^ ed. del ”Premio Ignazio Buttitta –Canti e Cunti” città di Favara.
Antologia del premio nazionale di Poesia “Fratelli De Filippo” V^ edizione città di Torre del Greco.
Antologia della 1^ ed. del premio Nazionale di Poesia “Altavilla in versi”.
Antologia 3° concorso letterario “Maestro Rasa Calogero” città di Cerda.
Antologia della XXXIV^ ed. del premio internazionale di Poesia “Città di Marineo”.
Antologia della VII^ ed. del premio“Loredana Torretta Palminteri” Baucina .
Antologia della XI^ ed. del Premio nazionale di poesia “Città di Partanna”
Antologia della XX^ ed. del Premio nazionale di poesia “Gioachino Belli”
Vincenzo Aiello
Via S.P. 127 n. 32
90011 Bagheria (PA)
tel. 091-963809
cell. 3395971902
e-mail-
poetaaiello@vincenzoaiello.com
web-www.vincenzoaiello.com










VECCHIU PISCATURI

A nasca a patata
Arrappata e ‘ntrippata
Comu un pirittuni maturu
Supra ‘na vucca sgangulata
Ca cuntava cosi antichi
Di na vita di nisciuti a mari.

Niuru, comu un tizzuni arsu d’ù suli
U sali ci abbruciò puru l’arma
Li jirita fidduliati d’ù pilu d’ì palàncari
Ma iddu, cuntentu era
Picchì chidda era ‘a sò vita
Ddà, sutta ‘u picu d’ù suli
E quanta acqua ‘i celu, c’assuppò ‘a sò peddi
E furturati ‘i mari
Ca pareva un dumaturi d’ unni.

Ora ‘i sò occhi chiancinu senza lacrimi
Talìa ‘a sò varcuzza tirata ‘n’siccu
Appuntiddata cu dui traviceddi camuluti
E penza, ca comu iddu
Addivintò tantu lasca
A lu puntu d’un putiri cchiù stari ‘n’summa.

Quanti piscati ricchi ‘nsemmula ad’ idda
E quanti vuccati amari
Pi li voti ca s’arricampava a la casa
Senza un pezzu di pani pi li picciriddi.

Ora iddu vulissi aviri la forza
D’ammuttari dda varcuzza
E faricci allisciari ancora ‘u lignu d’ì paràti
Finu a pusarla ‘ntall’acqua
Pi fari ‘nsemmula, l’urtima piscata
E affunnari cu idda…araçiu
‘ntò sò mari.












'U CARUSEDDU D’I RIGORDI

Rumpennu u caruseddu d’ì rigordi
viu nesciri cusuzzi priziusi
çiauri persi di tannùri ‘e porti
ca rintra ‘a testa haiu tinutu nchiusi.

Sunnu pinzeri d’a me picciuttanza
di quannu ‘i cosi eranu sinceri
e la menti di l’omu era cchiù manza
chi gran piaciri rividirli arreri.

Partevanu c’ù scuru supra 'i scecchi
li nostri patri tutti jurnateri
manu caddusi e li mascìddi sicchi
mastri di petra d’Aspra a li pirreri.

Dintra ‘i vaneddi ‘u suli d’a matina
vasava ‘u nciacatàtu e l’addumava
cuddara janchi scocchi e mantisina
e a all’ottu a matri a scola nni mannava.

Maiddi stinnicchiàti ‘o suliscènti
paràvanu a fistinu li vaneddi
siccannu beddu astrattu ntemp’un nenti
sangu quagghiatu di pumadoreddi.

Li fimmini nna mastra custurera
mparavanu dda l’arti i raccamari
nto mentri c’aspittàvanu l’amuri
avevanu linzola ‘i ntilarari.

E po’ li jochi di nuatri nichi
cusuzzi simplici fatti di nuatri
nenti compiuter sulu cosi antichi
ca nni nsignavanu li nostri patri.

Strummuli ‘i fràscinu pi dari pizziàti
ò fussiteddu cu li catineddi
ch’i cincu liri a li zicchittàti
accosta ‘o muru chi stuppagghi a stiddi.

Po’ siddu pi vintura s’attruvava
tri roti a pallini e dui lapazzi
na bedda pràttina si fabbricava
pi jiri a l'adiddì pi strati e chiazzi.

Li carritteddi di li gilatari
o d’Austìnu cu li ficoccelli
tri penni centu liri ‘i scànciu ‘i dollari
a riffa pi li strati e ‘arrascatelli.
Li gnuri ca purtavanu ‘i carrozzi
di la Matrici ‘nfin’a puntavugghia
scattiàvanu zuttàti comu pazzi
a nuatri ‘mpinnuliàti a francavìgghia.

E ch’era beddu ‘u tempu a la scurata
vidiri ‘i cufulara a tutt’i ntrati
lu çiauru ncantava tutt’a strata
di fumulizzu ‘i ligna staçiunati.

‘U scrusciu i campanazzu arrifriscàta
li matri ’e cantuneri arricugghièva
passava lu vaccàru e pi li nichi
friscu di minna ‘i vacca cci ’u muncèva.

Me matri cu me patri ’nnamurati
sulevanu manciari cu piacìri
nta lu stissu spillongu “assistimati”
cu cruci e vasatedda tutt’i siri.

La sira ‘nveci attorn’a la bracèra
di vucchi sgangulàti i nanni beddi
sintìamu li cùntari e ‘a quadùra
arrusicannu scacciu e cruzziteddi.

Po’ a li novi grann’appuntamentu
c’ù carosellu nto tilivisuri
pi nuatri era un gran divirtimentu
e po’ tutti a vovò javamu a fari.

Tutti li pizzuddicchi ora arricogghiu
di lu me caruseddu d’ì rigordi
li ‘mpìccicu c’à codda pirchì ‘un vogghiu
ca zoccu i dda niscìu poi lu scordu.

C’ì nfilu araçiu araçiu a unu a unu
cu manu dilicata di pinzeri
ma mentri trasinu io pò m’addunu
ca sunnu troppu beddi.....e ‘i nèsciu arreri.














STORIA DI UNA LACRIMA



Certe volte
ci vergogniamo davanti agli altri

se incontrollato

dal personaggio forte che cerchiamo di essere
affiora, nostro malgrado
un sentimento dettato dal cuore.

Fecondato dal seme di una visione
un dispiacere, una poesia,
o semplicemente di una canzone,

dal ventre dei nostri occhi,
comincia a formarsi un embrione di lacrima

che per istinto
senza pietà alcuna
cerchiamo subito di abortire.

Ma poi... sopraffatti
dalla sua incontenibile voglia di vivere,
partoriamo... nostro malgrado quella vita
che volevamo sopprimere... sul nascere.

Con la sua travagliata comparsa
Lei scuote tutto il nostro io

intorpidito

dal modo di vivere
così superficiale e frenetico
che inconsciamente abbiamo adottato

atrofizzando inesorabilmente
sfumature preziose
da noi quasi non più percepibili.

Con un salto, esce dalla culla delle palpebre
e scivolando, lungo colline di gote
inizia la sua corsa

sperando di arrivare a baciare le labbra

prima di finire uccisa...
dal crudele gesto... di una mano.












RUSSU DI SIRA

Jurnata c’accussì ti va astutannu
‘nt’on celu arripizzatu i mattuluni
russa è ‘a tò facci mentri va murennu
rusciana p’à vasata rata ò suli.

Chi tò culura tu nni fa giuìri
spiranza tu nni du’ p’ ù novu jornu
chi fussi bonu 'u tempu a vinìri
e manza di lu mari fussi l’unna.

A palla ‘i focu già vasa 'a muntagna
e ‘a prima stidda adduma priannèdda
‘u suli 'i manu sò ‘ntò mari abbàgna
‘nciammànnu 'u piscaturi e ‘a varchicedda.

Puru la taddarìta ora è fistanti
cuttuttu ca ci manca ‘a vavarèdda
‘miriàca pari mentri và jucannu
chi zappagghiuna a orvu-ciminedda.

Di la tò vita l’uri nni dunasti
senza taliàri amici e ne ‘nimìci
“spinnìtili p’ ù beni” nni dicisti
c’è cu ti ‘ntìsi... e cu lu surdu fici.






"A TRAZZERA"




Un lampu…un tronu… si fici scura scura ‘a trazzera
com’ un rimproviru mannatu d’’ù Signuri.
Nuddu chi pìpita, su tutti ‘nguttumàti
cunigghia, aceddi e omini…scantati.

‘Un sannu mancu iddi quantu dura
e ora ca cumincia a sbrizziàri
ognunu penza e propri pintimenti
e si nni fà affacciari arreri ‘u suli
chistu ‘un lu fazzu cchiù, lu giuru ‘e Santi.

‘U scrùsciu ‘i l’acqua ‘i celu và a nfurzàri
e ogni tantu agghiòrna ‘nmenzu ‘u locu.

Ma cu l’avissi dittu anfina antura
Ca ‘u suli c’abbampàva ‘a ficazzana e ‘a rappa ’i ‘nzòlia
s’avìa a ghiri ammucciàri, zittu zittu
darreri ‘a negghia scura, e china ’i bòria.

‘U zzàccanu chi fici l’acqua ‘i celu
ora si va asciucànnu, araçiu araçiu.

D’’a terra nesci puru ‘u bbabbaluci
chi corna tisi e tuttu chi vavìa
talìa l’arcubbalenu c’abbrazza ‘a vaddi
e un pezzu ‘ i celu già allatinàtu
e già s’’u và scurdannu ‘u malutempu
c‘anfina antura lu facìa trimari
scantatu e pinzirusu dintra a scòccia.

Ma ogni cosa veni nna sta terra
pi vuluntà Divina , amara o duci.

Un’aspittàmu sempri ‘u malutempu
pi jùnciri sti manu innnanzi a Diu
p’addumannàrici n’anticchia ‘i luci.

Un raggiu ‘i suli doppu ‘na chiuvuta
nni fà scialàri e rallegrari ‘u cori
circamu r’apprizzàrlu puru quannu
‘u celu è azzurru…
e ‘u ventu ’un movi fògghia.